Convegno a Ragusa: “Parlare e segnare nella lingua dei segni”

Si segnala agli addetti ai lavori e a chiunque nutra interesse per l’argomento che il 14 ottobre si terrà a Ragusa il convegno dedicato alla traduzione della lingua dei segni intitolato “Parlare e segnare nell’educazione dei sordi: il bilinguismo come risorsa”. Il convegno avrà luogo nell’aula magna, ex distretto militare, Ragusa Ibla dalle ore 9.00 alle 17.30. In sede verrà presentato anche il saggio della professoressa Sabina Fontana, “Tradurre lingue dei segni. Un’analisi multidimensionale“. Il convegno tratterà alcuni temi argomentati nel libro della professoressa, in particolare l’evoluzione dell’interprete dei segni, degli assistiti e dell’integrazione nella società della comunità dei sordi.

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Manifestazione a Milano per il riconoscimento della Lingua italiana dei segni


1500 sordi hanno manifestato ieri a Milano per il riconoscimento ufficiale della Lingua italiana dei sordi. L’Ente Nazionale dei Sordi (ENS) e la Federazione Francese hanno sfilato per il capoluogo lombardo da via San Marco a piazza Duomo. Per l’occasione la rappresentanza francese è scesa da Parigi, attraversando 950 chilometri per partecipare a Milano ad una manifestazione che è solo l’ultimo atto di un’istanza espressa da tempo. Come noto, nel 2006 una convenzione dell’Onu promuoveva l’acquisizione e l’uso della Lis, ma un riconoscimento ufficiale da parte dell’Italia non c’è mai stato e, sebbene un atto simile possa apparire una disposizione solo formale, sarebbe in realtà utile, secondo quanto scritto dagli organizzatori dell’evento, ad “abbattere tutte le barriere, al lavoro, a scuola, nella comunicazione, nella vita”.  Alla fine del corteo, una delegazione ha incontrato il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, che si è ripromesso di sensibilizzare altri sindaci sul tema del riconoscimento e di portare avanti la richiesta dei cittadini sordi.

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L’interprete Lis a Napoli: quante difficoltà!

Il lavoro dell’Interprete Lis a Napoli è molto difficile. La conosciamo: è una delle città più complicate, soprattutto oggi che deve far fronte alla grave crisi economica, Napoli paga la conseguenza di essere la metropoli più povera d’Italia. E a pagarne le spese sono proprio i lavoratori. L’Interprete Lis riscontra immense difficoltà sia nel pubblico sia (oggi) nel privato. Continua a leggere!